- dal 1° settembre 2011 il divieto si estenderà alle lampade da 60 watt;
- dal 1° settembre 2012 sarà la volta delle lampade di potenza compresa tra i 25 e i 40 watt;
- dal 1° settembre 2016 il divieto sarà esteso anche alle lampade alogene a bassa efficienza,
Tra l'altro, le lampade alogene in vendita oggi sono molto simili, come forma esterna, alle classiche lampade ad incandescenza che conosciamo da sempre.E vero che a parità di luce emessa una lampada alogena consuma un pò di meno rispetto ad una lampadina ad incandescenza tradizionale ed ha una durata di vita di circa il doppio del tempo (2.000 ore) però è da ricordare che per ottenere quell'intensa luce bianca una lampadina alogena deve sprigionare una temperatura non inferiore a 250 °C per permettere la reazione chimica tra iodio e tungsteno necessaria per il suo funzionamento.
Inoltre la lampada alogena è fonte di raggi ultravioletti, dannosi per l'occhio e la pelle umana, nonchè causa di sbiadimento dei colori degli oggetti illuminati. Tale fenomeno è in parte dovuto all'uso del quarzo al posto del vetro per la costruzione del bulbo. Il quarzo è infatti più resistente alle alte temperature ma inefficiente a bloccare i raggi ultravioletti. La parziale schermatura di queste radiazioni avviene infatti ponendo davanti alla lampada alogena una lastra di vetro che serve anche come protezione in caso di esplosione accidentale dell'ampolla.
In conclusione direi che secondo me è un po' azzardato reclamizzare le alogene come lampade "a risparmio energetico". Sulla confezione inoltre si può anche infatti notare come non "brillino" proprio dal punto di vista della classe energetica.


grazie per l'interessante e completa spiegazione.
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